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L’opera che ha reso celebre in tutto il mondo lo scrittore inglese David Herbert Lawrence, ed è considerata uno dei capolavori del XX secolo, è “L’amante di Lady Chatterly”, un romanzo che all’epoca della sua pubblicazione, nel 1928, destò enorme scandalo, tanto che nella puritana Inghilterra la stampa della versione integrale fu autorizzata solo nel 1960.

Ebbene, c’è uno stretto e doppio legame fra questo famosissimo racconto e la Romagna. Quello più importante ci conduce a Tredozio, paese natale di Angelo Ravagli, che nel romanzo di Lawrence è il guardiacaccia amante di Lady Chatterly. L’altro legame è collegato a Firenze, dove Giuseppe Orioli, alfonsinese di nascita e titolare di una libreria antiquaria in riva all’Arno, diede alle stampe la prima edizione dell’opera.

La storia di Angelo Ravagli e della sua amante, che in realtà si chiamava Frieda von Rischthofen, cugina del “Barone Rosso” e moglie di Lawrence, è avvincente e a tratti morbosa, ma a prescindere dalla lettura del romanzo, interessante e coinvolgente è anche la storia vera, quella che Luciano Lucci di Alfonsine ha narrato dopo un’accurata ricerca sul suo sito “Alfonsinemonamour” e che vi invito a leggere a questo link:

http://alfonsinemonamour.racine.ra.it/alfonsine/Alfonsine/amante%20di%20lady%20chatterley.htm

David Herbert Lawrence e Frieda von Rischthofen
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